FONDAZIONE RESTORING ANCIENT STABIAE: PRESENTATI I PROGETTI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

Categoria: Progetti Scritto da Palma Emanuela Abagnale / December 13, 2017

Sono stati presentati lo scorso 29 gennaio, presso la Fondazione Restoring Ancient Stabiae (RAS), i Progetti Formativi di alternanza scuola-lavoro, tra cui i Campus Day (visita alle Ville di Stabiae e laboratori di archeologia in sede) organizzati dalla Ras.

Presenti i rappresentanti di diversi istituti scolastici dei Comuni di Castellammare di Stabia e limitrofi. A moderare la presentazione, la Dott.ssa Lina Sorrentino, cultural manager. L’azione dei Progetti è finalizzata a facilitare la transizione scuola-lavoro, mediante il raccordo fra il sistema dell’istruzione e la realtà produttiva, con l’attuazione di stage in azienda a supporto dei percorsi formativi istituzionali. La Fondazione Restoring Ancient Stabiae è una fondazione Onlus culturale italo-americana che nasce per favorire la creazione del grande Parco Archeologico di Stabiae Antica, intervento la cui realizzazione sarà di grandissimo valore archeologico e culturale. La Fondazione è stata costituita a Washington  nel 2002, su iniziativa dell’Università del Maryland, nell’ambito di un progetto di cooperazione in materia di beni culturali nato sotto l’egida del Trattato Internazionale che  lega USA ed Italia. Il progetto, per il quale la Fondazione Restoring Ancient Stabiae si avvale di grandi partner come l’Università del Maryland, la Soprintendenza Archeologica di Pompei e la Regione Campania, prevede la realizzazione di un Parco archeologico di circa 60 ettari sul sito dell’antica Stabia, che riporterà nel loro originario contesto, ambientale e culturale, le grandi e lussuose ville costiere romane sepolte dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. ed in gran parte ancora interrate.

“Lo scopo di quest’incontro - ha affermato il Notaio Ferdinando Spagnuolo, general manager della struttura - è quello di approfondire le potenzialità dell’Istituto, frequentato da artisti e professionisti in diversi campi. Nelle attività organizzate, come quelle legate all’archeologia ed agli studi ad essa connessi, sono coinvolte scuole ed Università italiane e straniere. A partire dal 2010, numerosi studenti e professori provenienti da Università di tutto il mondo hanno realizzato campagne di scavo presso il sito di Stabiae. In particolare, un gruppo di archeologi e restauratori del Museo Statale dell’Hermitage di San Pietroburgo ha dato inizio ad una campagna di scavo presso il quartiere termale di Villa Arianna. Dal 2011 la Columbia University di New York ha intrapreso una campagna di scavo stratigrafico nel quartiere servile di Villa San Marco.”

Il Dott. Nino Maresca,  ex dirigente scolastico, ha sottolineato poi la flessibilità di tali proposte, aperte al mondo della scuola, con il quale la Ras si augura di avere un dialogo costante, rispettandone le esigenze. Tra le attività proposte, quelle legate al Teatro, alla musica antica ed alle arti manuali.

Significativi, a tal proposito, gli interventi di Ettore Massarese, Elisabetta Surico, Mariangela Moretti e Walter Maioli.

Ettore Massarese, Professore di Discipline dello Spettacolo (Dipartimento Studi Umanistici) presso l’Università Federico II di Napoli (con la quale è stata attuata una Convenzione) curerà il Progetto Scuola/Teatro.

Elisabetta Surico, artista poliedrica (esperta di oreficeria, scultura, fotografia), curerà invece i Laboratori di ceramica. Elisabetta ha sottolineato l’utilità del concetto di bottega (come era intesa nel ‘500) e l’importanza di lavorare all’aria aperta.

“Faccio parte di una nuova corrente artistica che ha fondato un’Accademia d’Arte a Orvieto, dove si misurano gli effetti delle opere d’arte sull’uomo e l’ambiente -  afferma la scultrice -. Era consuetudine nel ‘500 mandare “a bottega”  i propri figli da maestri d’arte per farne svilupparne i talenti. I programmi di bottega sono stati elaborati affinchè possano rispecchiare le esigenze odierne di professionisti autonomi e piccole imprese, con studi sulla ricerca in filiera etico-ecologica dei materiali, di comunicazione e commercializzazione digitale e fisica, creando nuove figure professionali nel campo della ricerca e del turismo.”

I Laboratori di Ceramica organizzati da Elisabetta Surico fanno parte delle attività organizzate da “Formazioni Creative”, attività importanti per chi vuole scoprire e riscoprire la propria manualità: oggi di manuale si fa ben poco, questi corsi servono invece proprio a far capire cosa si può realizzare con le proprie mani, magari anche a partire da un semplice input; è così in particolare per i bambini, che sono davvero sorprendenti per la loro fantasia e creatività, che grazie ai laboratori viene fuori amplificata. I corsi però non sono aperti solo ai bambini ma a tutti: chi volesse sperimentarli può visitare il sito www.formazionicreative.org .

Mariangela Moretti, Dott.ssa di Preistoria e Protostoria, ricercatrice dell’Università Federico II di Napoli, curerà invece i Laboratori di Preistoria.

Walter Maioli, esperto di Archeoacustica (che ha più di quarantacinque anni di esperienza nel mondo dello spettacolo, musica, arte, danza, teatro, film, sound design, musica, archeologia, paleorganologia, didattica, suono terapia), ha presentato gli strumenti dell’antichità al pubblico, a cui ha spiegato l’importanza di tale disciplina rapportata ai tempi moderni, in cui è sempre più difficile saper ascoltare. Infine la figlia ha conquistato l’uditorio recitando una poesia in latino con l’accompagnamento della lira. Walter Maioli curerà il Laboratorio Musicale.

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Info sull'autore


Palma Emanuela Abagnale

Direttore responsabile della rivista CamCampania

Background e Competenze:  “Le mie principali qualifiche sono quelle di Giornalista Pubblicista (iscritta da luglio 2014 all’Albo dei giornalisti pubblicisti della Campania) e di Cultural Manager (avendo conseguito la Laurea magistrale in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale e Ambientale presso l’Università Federico II di Napoli - Titolo della tesi: “La Comunicazione Integrata per la valorizzazione del territorio). Sono appassionata d’arte e fotografia; raccontare (anche per immagini) e organizzare eventi è ciò che faccio dal 2010 per CamCampania, network artistico-culturale che valorizza beni ambientali e culturali (materiali e immateriali) attraverso la comunicazione integrata.