PAESTUM OSPITA LA PERSONALE DI ACONE

Categoria: Arte e Talenti Scritto da Francesco Saverio Caiazzo / January 22, 2020

 

 

 

 

Martedì 10 dicembre alle ore 18:00, presso il Comune di Capaccio Paestum, sede di Capaccio Capoluogo, si terrà l’inaugurazione della mostra di arte contemporanea “Cromìe del Cilento. L’albero, il mare, la maschera” del Maestro Giuseppe Acone.

 

Pittore, regista, scrittore e attore, Giuseppe Acone è residente a Capaccio Paestum ed è titolare di un Laboratorio Artistico sito nel centro storico di Capaccio Capoluogo. Come pittore ha realizzato numerose esposizioni personali e collettive, sia in ambito regionale che nazionale, ricevendo anche diversi premi. Su riviste d’arte e sulla stampa specializzata si trovano pubblicazioni (articoli e interviste) a lui dedicate. Tale esposizione rientra in un progetto di mostre itineranti che l’Associazione Culturale “L’Ossimoro”, di cui il Maestro Acone è presidente, sta realizzando attraverso delle tappe in altri Comuni, tra cui anche il comune di Agropoli, dove nel prossimo mese sarà allestita una nuova mostra negli spazi della cosiddetta “Fornace”. All’inaugurazione a Capaccio parteciperanno, oltre all’Artista, il Sindaco del Comune di Capaccio Paestum Avv. Franco Alfieri, il critico d’arte Prof.ssa Antonella Nigro e il Dott. Francesco Crispino, consigliere del Comune di Agropoli, delegato alla Cultura e ai Beni Culturali. Una pittura semiastratta, colori brillanti, distorsione della figura, mescolanza di resa cromatica ed effetto materico, evidenziano l’interesse che Giuseppe Acone dimostra per la libera sperimentazione, l’anelito ad un’arte naturale, diretta, intuitiva opposta ad una tradizione imprigionata in canoni – afferma il critico d’arte Antonella Nigro – Sono opere nate da impulsi creativi puri ed autentici ove non ha spazio la preoccupazione dell’acclamazione, dipinti animati da uno spirito ribelle impermeabile alle norme collettive, sociali ed estetiche. Tali lavori, liberi dalle influenze della tradizione artistica, presentano la potenza di un gesto creativo risolto in un neoespressionismo esasperato e materico, che non è interessato al mimetismo ma che trae ispirazione, forme, contenuti e tematiche dal profondo. L’artista è creatore quasi inconsapevole, che dipinge per trovare un luogo, l’opera d’arte, dove davvero sia possibile dire tutto e, in questo viaggio, costruisce e disorganizza lo spazio, dispone e accenna fisionomie cariche di pathos e spontaneità.

 

 

 

 

 

 

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Info sull'autore


Francesco Saverio Caiazzo

Avvocato. Tra le sue passioni: l'arte, la fotografia, gli sport all'aria aperta.