PISCINA MIRABILIS: LA PIU’ GRANDE CISTERNA ROMANA MAI REALIZZATA

Categoria: Arte e Folklore Scritto da Palma Emanuela Abagnale / January 26, 2020
 
Nel cuore di Bacoli, che si affaccia sulla costa flegrea abbracciando il promontorio di Capo Miseno, sul lato nord-ovest del Golfo di Napoli, costruita nel periodo Augusteo, si trova la Piscina Mirabilis, la più grande cisterna romana di acqua potabile mai realizzata. Interamente scavata nel tufo ha la capacità di 12.000 metri cubi d’acqua, è alta 15 metri, lunga 72 e larga 25 ed è ricoperta da una volta a botte sostenuta da 48 enormi pilastri cruciformi, disposti in quattro file, a formare cinque lunghe navate.

La cisterna fu costruita per approvvigionare di acqua gli uomini della Classis Misenensis, divenuta Classis Praetoria Misenensis Pia Vindex, la più importante flotta dell’Impero Romano, che era ormeggiata nel porto di Miseno. Costituiva il serbatoio terminale dell’acquedotto augusteo (Aqua Augusta) che, dalle sorgenti di Serino (AV), con un tragitto di 100 chilometri, portava l’acqua a Napoli e nei Campi Flegrei. Nella navata centrale, è collocata una piscina limaria di 20x5 metri, profonda 1,10 metri, una vasca funzionale allo svuotamento e alla pulizia periodica della cisterna.

L'accesso, per una folle combinazione storico/burocratica, è gestito da una donna gentilissima che ha le chiavi di accesso all'area, di solito gli si dà con gran piacere una mancia.
Apertura: tutti i giorni dalle 9:00 a un’ora prima del tramonto. Ingresso gratuito.
 

 

 

Info:

Piscina Mirabilis

Via Ambrogio Greco, Bacoli (NA).

Tel.: 3336853278

Thank for sharing!

Info sull'autore


Palma Emanuela Abagnale

Direttore responsabile della rivista CamCampania

Background e Competenze:  “Le mie principali qualifiche sono quelle di Giornalista Pubblicista (iscritta da luglio 2014 all’Albo dei giornalisti pubblicisti della Campania) e di Cultural Manager (avendo conseguito la Laurea magistrale in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale e Ambientale presso l’Università Federico II di Napoli - Titolo della tesi: “La Comunicazione Integrata per la valorizzazione del territorio). Sono appassionata d’arte e fotografia; raccontare (anche per immagini) e organizzare eventi è ciò che faccio dal 2010 per CamCampania, network artistico-culturale che valorizza beni ambientali e culturali (materiali e immateriali) attraverso la comunicazione integrata.