Vacanze in crisi: si opta per il low cost!

Categoria: Arte e Folklore Scritto da Palma Emanuela Abagnale / August 13, 2020

Quando i soldi mancano il budget che normalmente si destinerebbe alle vacanze è il primo a soffrirne. In quest’ottica va quindi inquadrato il recente boom delle vacanze low cost, pacchetti comprendenti spesso sia i costi di viaggio sia quelli di alloggio, venduti a costi minori rispetto ai prezzi nominali dello stesso tipo di vacanze. Un tipo di vacanza, quello low cost, di cui dovrebbero avvantaggiarsi regioni tutto sommato “centrali” come la Campania, raggiungibili con poche ore di viaggio in auto da gran parte del resto delle Regioni italiane. In realtà nella maggior parte dei casi low cost finisce per essere sinonimo di pacchetti di viaggio per destinazioni estere venduti a pochi giorni da quella che sarà la data di partenza. Nascono così ad esempio i last minute per Santo Domingo, che permettono con meno di 800 euro, di aggiudicarsi una settimana di relax sulle spiagge dello stato caraibico.

Con la stessa cifra si possono raggiungere Stati ben più lontani come la Cambogia, una nazione ricca di tradizioni antiche, in parte purtroppo distrutte dal regime comunista che la controlla da decenni, in parte ancora vive in mezzo ad un altrettanto ricco patrimonio naturale fatto di spiagge e foreste verdissime. Servono invece almeno 1000 euro per una vacanza, seppur low cost, a New York; ma li vale tutti. La Grande Mela prevede infatti un costo minimo di volo che parte dai 400 euro in su, a cui però vanno sommati i costi di alloggio che sono anche quelli più salati. Stringendo il più possibile la cinghia, selezionando situazioni di alberghi o bed & breakfast molto spartani, si può arrivare ad una cifra minima di 600 euro per una settimana inclusi i pasti. Un low cost a meno di 200 euro? Un classico per tutte le stagioni; Parigi. Circa 80 euro di volo (su low cost), e 120 euro di budget da prevedere per l’alloggio ed il vitto.

S.G.

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Info sull'autore


Palma Emanuela Abagnale

Direttore responsabile della rivista CamCampania

Background e Competenze:  “Le mie principali qualifiche sono quelle di Giornalista Pubblicista (iscritta da luglio 2014 all’Albo dei giornalisti pubblicisti della Campania) e di Cultural Manager (avendo conseguito la Laurea magistrale in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale e Ambientale presso l’Università Federico II di Napoli - Titolo della tesi: “La Comunicazione Integrata per la valorizzazione del territorio). Sono appassionata d’arte e fotografia; raccontare (anche per immagini) e organizzare eventi è ciò che faccio dal 2010 per CamCampania, network artistico-culturale che valorizza beni ambientali e culturali (materiali e immateriali) attraverso la comunicazione integrata.