"ZIO ROCCO" APRE UN LAB STORE A POMIGLIANO. DA 10 ANNI IL PREFERITO DAI NAPOLETANI

Categoria: Sapori Campani Scritto da Eugenio Iessi / January 26, 2020

Giovedì 29 novembre aprirà a Pomgliano D’Arco in Via Roma, 161 il laboratorio gastronomico del pasticciere Rocco Cannavino, meglio conosciuto come “Zio Rocco”.

Il pastry chef classe ’84 allieta il popolo partenopeo da 10 anni grazie alla sua abilità

nel produrre dolci di pregevole gusto, capaci di accontentare anche i palati più difficili. Nel 2008, Rocco aprì il suo primo laboratorio di lievitati, e si fece conoscere grazie alle sue abilità. Adesso, a distanza di dieci anni, Cannavino compie un passo successivo importante per la sua carriera, inaugurando ciò che viene definito dagli esperti del settore, un Lab Store, dove sarà possibile assaggiare i suoi lievitati.

Per omaggiare al meglio i suoi estimatori, Rocco Cannavino comincerà la degustazione con il suo pezzo forte: il cornetto ischitano doc, composto da una sfoglia fragrante zuccherata con solo miele, e da un impasto a lunga lievitazione che conferisce al prodotto finito fragranza e morbidezza, oltre che un caratteristico color mogano. Ecco come Zio Rocco descrive la sua specialità: “Il nostro cornetto ischitano – spiega lo chef - nasce dall’unione di due impasti molto presenti nella colazione italiana: la pasta brioche e la pasta sfoglia, unite e tirate senza dargli pieghe. Per l’impasto brioche, molto idratato,usiamo la manitoba, una farina forte che si usa per i grandi lievitati. Ciò ci consente di avere un alto assorbimento di liquidi che non vengono persi in cottura e quindi una mollica interna più morbida. Invece, la pasta sfoglia nasce dal giusto compromesso di farine forti e deboli per bilanciare la maglia glutinica del prodotto per ottenere una soffice alveolatura interna e una fragrante sfoglia esterna”.

 Dalle parole di Cannavino si evince la passione con cui il giovane pasticciere svolge il proprio lavoro. Una passione nata in età precoce, a tredici anni, quando trascorreva i pomeriggi nel laboratorio di pasticceria di Napoli, nei Quartieri Spagnoli, luogo in cui è cresciuto. A sedici anni entra in contatto con lo chef Raimondo Cinque, nell’Hotel Continental di Napoli. È questo un periodo cruciale per la carriera del giovane chef, che con l’esperienza si perfezionerà nel mondo della dolciaria. Altro incontro fondamentale per la sua carriera è quello con lo chef Gordon Ramsay, e ancora lavorerà al Bristol Hotel di Parigi, avvalendosi dello chef Lauren Jeannin, suo mentore. È di recente apparso anche in tv, ospitato da Alice Tv nella trasmissione “Cuochi e dintorni” di Francesca Romana Barberini per presentare una sua nuova creazione: il cornetto scomposto con crema al latte di bufala e amarena candite.

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Info sull'autore


Eugenio Iessi

Laureato in Lettere all'Università degli Studi di Salerno, attualmente specializzando in Filologia Moderna presso l'Università degli Studi di Napoli. Appassionato da sempre di arte e scrittura, autore per la rivista Camcampania.it.