ISCHIA E LA BORSA VERDE 3.0, SCAMBI E BARATTI A CATTIVERIA ZERO.

Categoria: Gruppi e Associazioni Scritto da Rosa Regine / April 5, 2020

Ischia isola verde. Tra un po’ potrà forse essere definita “verde in tutti i sensi”. Dal 2014 infatti, è attivo grazie alla rete Facebook un folto gruppo di persone, isolane e non, che scambiano tra loro prodotti come cibi e bevande home made, cosmetici e prodotti

per la cura del corpo biologici o preparati in casa con prodotti naturali, abbigliamento, accessori, oggettistica di vario genere (purché in ottime condizioni), ma anche saperi (lezioni di), tecniche (ricette per), servizi (fare e disfare).  L’ideatrice del gruppo è l’isolana Luciana Morgera. Come funziona il tutto? In maniera semplice, esposta anche online sulla sezione “descrizione” della pagina del gruppo sul social network: si posta una bella foto di quello che si intende barattare e si indica nel contempo cosa si desidererebbe in cambio, nei commenti si ci mette d’accordo su luogo e ora dello scambio, che, una volta fatto, viene documentato con un’altra foto, postata sempre sulla pagina del gruppo. Detto così suona come un semplice baratto, ma, per chi non lo avesse capito, non lo è, o almeno, non è solo quello: grazie a questa idea di scambiarsi, per esempio, frutti dell’orto o del proprio allevamento, sta crescendo Ulisse, il figlio di una coppia isolana, e gli scambi sono occasioni per far nascere nuove amicizie, per far conoscenza di storie, luoghi, sapori, profumi, tradizioni e novità, insomma, per dirla in breve, per  fare un’esperienza umana di bellezza. Non solo oggetti, quindi, ma esperienze. E queste esperienze sono ora proposte anche ai visitatori inglesi grazie al sito di promozione turistica www.ischiareview.com , così capita che anche gli isolani si arricchiscano di amicizie, prodotti, tradizioni, saperi e novità provenienti dall’estero, e che il turismo sull’isola diventi più sostenibile. Ma la Borsa verde ha fatto e sta facendo molto altro, anche nel post terremoto: i componenti del gruppo si sono organizzati insieme anche ad altre associazioni con iniziative solidali per fare avere pasti agli sfollati e un aiuto psicologico per superare il trauma del sisma e ripartire. (nella foto una torta preparata in occasione di una festa in stile "bavarese", organizzata grazie a degli amici di Monaco di Baviera, tenutasi ieri durante la quale si sono raccolti anche fondi per le persone che non possono rientrare nelle proprie case a causa del sisma)

C’è da ricordare quindi che, sempre grazie a questo tipo di iniziativa, si sta attuando una sorta di “esperimento sociale”:  isolani che fanno tutt’altro nella vita, mostrano attraverso il gruppo il loro lato “green”, alcuni contadini aprono il proprio orto al pubblico e spiegano tecniche di coltivazione, ricette per la cottura e conservazione di cibi, in cambio di un piccolo aiuto nel campo, altri proprietari terrieri mettono le proprie splendide tenute, che a volte comprendono antiche cantine e vecchi frantoi, a disposizione di isolani e turisti che volessero scambiare un’ora del proprio tempo o qualcosa che gli appartiene e che altri non hanno o non sanno, insomma, mentre Ischia riscopre le proprie radici agricole gli isolani abbattono muri di diffidenza per aprirsi ai turisti, presentandosi come amici e accogliendoli nel modo più autentico possibile.

 

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Info sull'autore


Rosa Regine

Rosa Regine è nata a Ischia (NA), nel  2009 ha conseguito la laurea triennale nel corso di laurea (CdL) in Cultura e amministrazione dei beni culturali presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”, discutendo una tesi in Storia greca dal titolo “Il mito di Tifeo ad Ischia. Dalla condanna greca al recupero locale”, e nel 2012 presso lo stesso Ateneo ha raggiunto anche l’obbiettivo del diploma magistrale nel CdL in Organizzazione e gestione del patrimonio culturale ed ambientale, con una tesi in Bibliografia e Biblioteconomia dal titolo “I canali vecchi e nuovi di diffusione del libro”. Da sempre interessata all’arte e alla cultura, appena dopo la laurea magistrale inizia un percorso di approfondimento della formazione professionale per il settore dell’editoria, degli archivi e delle biblioteche, che la porta a conseguire nel 2015 il diploma della Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica dell’Archivio di Stato di Napoli. Per conto dell’Associazione napoletana Librincircolo realizza l’evento Book-mob a Ischia. Attualmente lavora a Milano presso la Cittadella degli Archivi e sta per conseguire il diploma del master di I livello dell’ISSR “San Pietro” di Caserta in Biblioteconomia e Archivistica ecclesiastica. Ha seguito un corso biennale per animatore diocesano del turismo religioso e culturale, concludendo l’esperienza  teorica con un servizio di guida presso alcune chiese del comune di Forio d’Ischia.